Curcuma e benessere, scopriamo i benefici della famosa spezia


Le erbe e le spezie, come la curcuma, sono particolarmente utilizzate per insaporire cibi e bevande.

Al di là della loro abilità come aromi alimentari e conservanti, le spezie sono usate da migliaia di anni, soprattutto nella medicina tradizionale orientale, per il trattamento di varie malattie.

Tra le proprietà benefiche possiamo elencare:

antiossidanti,

antinfiammatorie,

analgesiche,

ipoglicemizzanti,

ipolipemiche.

Altri benefici delle spezie sono rappresentati dalla protezione contro le malattie cardiovascolari e neurodegenerative, il cancro e il diabete di tipo 2.

La maggior parte dei benefici per la salute delle spezie, sono mediati dalla loro capacità di prevenire la formazione di radicali liberi, riparare il danno ossidativo, eliminare le molecole danneggiate, cioè per riassumere, dalla loro capacità antiossidante.

Tale proprietà è correlata alla presenza di una grande varietà di composti chimici. I responsabili sono sintetizzati dalle piante allo scopo di attirare organismi benefici, respingere quelli nocivi, resistere agli agenti patogeni, fungere da fotoprotettori e rispondere ai cambiamenti ambientali.

Tali composti sono prodotti del metabolismo secondario nelle piante, appartengono principalmente a classi come terpeni e derivati, fenilpropanoidi, isotiocianati, composti di zolfo e sono spesso presenti come glucosidi.

Curcuma

Tra le spezie tradizionali, curcuma e zenzero stanno guadagnando recentemente una grande attenzione in tutto il mondo, sia per le loro caratteristiche sensoriali che per i benefici sulla salute umana. La curcuma si può acquistare in erboristeria come compressa, polvere o radice.


La curcuma (Curcuma longa L.), una delle spezie in cucina, è una pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, coltivata principalmente in India, Bangladesh, Cina, Cambogia, Malaysia, Tailandia, Filippine e Indonesia.

I principali composti bioattivi della curcuma sono tre curcuminoidi, le cui attività biologiche includono azioni antiossidanti, antiprotozoarie, antimicrobiche, antitumorali, antinfiammatorie.

La curcumina è il principale ingrediente attivo della curcuma. Ha potenti effetti antinfiammatori, ed è un antiossidante molto forte. Tuttavia, il contenuto di curcumina nella curcuma non è così alto.

La maggior parte degli studi, su questa spezia, utilizzano estratti di curcuma che contengono principalmente la curcumina con dosaggi generalmente superiori a 1 grammo al giorno.

Sarebbe molto difficile raggiungere questi livelli usando solo la spezia aggiunta ai cibi.

La curcumina, infatti, è scarsamente assorbita e le sue proprietà medicinali ottenuta dall’utilizzo di curcuma non possono essere sfruttate a causa della scarsa biodisponibilità dovuta al rapido metabolismo nel fegato e nella parete intestinale.

Un aiuto può essere dato, consumando insieme il pepe nero che contiene piperina, una sostanza naturale che aumenta l'assorbimento della curcumina. Proprio per questo motivo vi sono in commercio integratori di curcuma e piperina.

La curcumina è anche liposolubile, quindi potrebbe essere una buona idea assumerla insieme ad un pasto ricco in grassi.

Le proprietà della curcuma

Le azioni benefiche che esercita la curcuma per il nostro organismo sono numerose. Le abbiamo già anticipate, in linea generale, ma ora le analizziamo meglio:

La curcuma ha proprietà antinfiammatorie.

Sebbene l'infiammazione acuta a breve termine sia benefica, perché aiuta il nostro corpo a reagire all’azione di patogeni, può diventare un grave problema quando diventa cronica. Potrebbe, infatti, svolgere un ruolo importante in quasi tutte le malattie croniche.

La curcuma ha azione antiossidante.

Gli antiossidanti sono utili nel proteggere il corpo dai radicali liberi che causano un danno ossidativo, ovvero uno delle cause alla base dell'invecchiamento e di molte malattie. La curcumina ha potenti effetti antiossidanti neutralizzando non solo i radicali liberi, ma anche stimolando gli enzimi antiossidanti dell’organismo.

La curcuma aiuta la funzionalità cerebrale, prevenendo i processi degenerativi.

La curcuma ha azione preventiva nei confronti del cancro, in particolare di quelli che interessano il sistema gastrointestinale, come il cancro al colon-retto.

La curcuma ha effetti antidepressivi. Uno studio condotto su 60 persone con depressione ha dimostrato che la curcumina è efficace nell'alleviarne i sintomi.

Curcuma e intestino irritabile

I partecipanti a uno studio scientifico, condotto nel 2004, hanno assunto una compressa di estratto di curcuma ogni giorno per otto settimane. A seguito del trattamento, hanno riferito meno dolore addominale e diminuzione del disagio, oltre a un aumento della qualità della vita. Tuttavia, i ricercatori hanno affermato che è necessaria una ricerca controllata con placebo per stabilire ulteriormente questi risultati.


Ma la curcuma funziona davvero?

Possiamo dire, che sicuramente ha degli effetti benefici dimostrati da numerosi studi scientifici, ma usare la curcuma per dimagrire non è adeguata, e ne sminuisce le sue reali ed importanti proprietà.

Dove usare la curcuma?

Si può aggiungere ai pasti, come ad esempio nel risotto, alle verdure ma anche alle bevande come il latte. Molto gradevole è anche la sua aggiunta in una tisana, preparata con acqua e limone, magari con un cucchiaino di miele.

Controindicazioni

Il suo uso è controindicato in caso di calcolosi biliare o comunque in patologie ostruttive delle vie biliari. Attenzione, prima di assumere un integratore alimentare a base di curcuma, acquistabile in erboristeria, è bene rivolgersi ad un nutrizionista, per avere informazioni circa il dosaggio.

Bibliografia

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