• Luca Amedeo Paiano

Differenze tra latte di Mucca, latte di Capra e latte di Pecora



LATTE E INTOLLERANZA AL LATTOSIO


Il latte è uno degli alimenti maggiormente consumati al mondo ed è un alimento completo. Esso è in grado di fornirci principalmente energia sotto forma di zuccheri e grassi. Ma il latte animale contiene anche numerose vitamine e minerali.

Non c'è quasi nessun'altra materia prima al mondo con cui l’uomo è in grado di produrre altrettanti prodotti diversi: dallo yogurt cremoso al burro, dalla panna acida fino a diversi tipi di formaggio: tutto questo può essere fatto con il latte. Ma nemmeno il latte è tutto uguale. Vi sono molte forme sia di origine vegetale sia di origine animale; queste ultime sono quelle su cui ci soffermeremo in quest’articolo.


Il latte è il primo alimento che assumiamo da appena nati e ci garantisce durante lo svezzamento tutte le proprietà nutrizionali necessarie per crescere sani e forti.


Purtroppo non di rado capita che crescendo si inizi a non tollerare più l’assunzione di questo ingrediente causandoci spiacevoli disturbi intestinali e non solo… questo disturbo, che può essere più o meno grave da soggetto a soggetto, prende il nome di intolleranza al lattosio

.

A dir la verità non siamo intolleranti verso il latte; l’intolleranza è riscontrata nei confronti di uno zucchero specifico presente all’interno di esso, chiamato appunto lattosio. Leggendo questo articolo troverete molte informazioni a riguardo: (clicca qui per saperne di più).


Chi soffre di questa spiacevole intolleranza spesso fa fatica a scendere a compromessi con il proprio palato. Ecco perché allora abbiamo deciso di creare questa piccola rubrica con alcune valide alternative di origine animale per continuare ad assumere questo squisito alimento.

Il classico: il latte di mucca (latte vaccino)

Il latte di mucca, detto anche latte vaccino, è sicuramente la forma di latte più popolare e più conosciuta. Il latte vaccino ultimamente è caduto in discredito per via delle nuove diete alimentari che spesso denigrano il latte di mucca affermando che questo sia pieno di ormoni, di antibiotici e che non sia ben tollerato dal nostro organismo specie nel caso di chi è intollerante al lattosio, lo zucchero del latte.


In ogni caso è certamente meglio accertarsi al momento dell’acquisto che il latte sia biologico e di provenienza certificata italiana.


Il presupposto per il consumo di latte vaccino è sicuramente la sua tollerabilità nel nostro organismo; chi è infatti intollerante al lattosio dovrebbe astenersi dal consumarlo completamente; potrebbero verificarsi una serie di reazioni quali crampi, diarrea, spasmi addominali, e così via. Per fortuna esistono delle alternative che ci permettono di assaporare ugualmente un buon bicchiere di latte senza stare male. Vediamo insieme quali sono.


Latte di capra – tollerato e genuino


Il latte di capra sta diventando via via sempre più popolare, grazie anche alle nuove tendenza in fatto di diete alimentari. Il latte di capra ha sicuramente dei vantaggi rispetto al latte vaccino dal quale differisce in particolare nella proporzione dei nutrienti e nel gusto. Il latte di capra per esempio contiene molta più Vitamina D rispetto al latte di mucca e come sappiamo bene la Vitamina D è fondamentale nella nostra dieta, soprattutto per le donne.


Per quanto concerne il gusto, il latte di capra, qualora fosse veramente fresco, risulta avere un sapore molto più forte e pungente rispetto al latte di mucca, ma al tempo stesso anche più dolce. La causa del suo sapore particolare è dovuta alla presenza di acidi grassi a corta catena.


Il latte di capra inoltre risulta essere meglio tollerato dall’organismo delle persone intolleranti al lattosio in quanto questa tipologia di latte contiene naturalmente meno lattosio rispetto alla controparte vaccina.


Ad ogni modo, qualora avessi una nota allergia al latte vaccino, dovresti prima discutere il consumo di latte di capra con il tuo medico.


Latte di pecora - più di un semplice formaggio delizioso


Un’altra buona alternativa al latte vaccino è rappresentata dal latte di pecora che viene ancora consumato poco nonostante siano tanti i prodotti famosi preparati con una base di questo ingrediente. Citiamo non per ultimo il famoso Pecorino Romano, che spesso accompagna i nostri primi piatti preferiti.


Il latte di pecora ha il vantaggio di contenere un più alto tenore di apporti proteici rispetto al concorrente latte vaccino, ma contiene anche più grassi. Questo aspetto spesso spaventa i consumatori ma è proprio il suo contenuto di grasso a rendere questo latte più tollerato dagli intolleranti al lattosio.


Il sapore del latte di pecora non si discosta molto da quello di latte vaccino, anche se in linea generale il latte di pecora è po’ più saporito.

Qual è il latte migliore?

Non esiste una risposta precisa su quale sia la variante di latte migliore. Qui ognuno deve decidere individualmente in base ai propri gusti e alle proprie esigenze e soprattutto una volta capita quale sia la forma più tollerata dal nostro organismo. In ogni caso un apporto ottimale di tutti i nutrienti non può essere generalmente raggiunto con il solo latte ed è consigliabile seguire una dieta sana ed equilibrata. In generale possiamo affermare che anche la qualità del latte è fondamentale ed è sicuramente meglio acquistarne uno che sia del pr