• Dr.ssa Marina Putzolu

Edulcoranti e il benessere dell'intestino

Aggiornato il: 7 ott 2019


Gli edulcoranti, meglio noti come dolcificanti, sono sostanze che vengono aggiunte agli alimenti per renderli più piacevoli al gusto, in quanto forniscono un aroma dolce senza aumentare l’apporto in calorie.

La crescente prevalenza di obesità e diabete mellito e problematiche correlate a un aumento della glicemia hanno portato a un incremento nella produzione e consumo di queste sostanze che hanno un buon potere dolcificante in alimenti per la colazione, e non solo come ad esempio: dolci, cereali, biscotti, marmellate, caramelle, gomme da masticare, diversi tipi di bevande e farmaci compresi alcuni integratori alimentari.

Ma per chi soffre di intolleranza al lattosio l’intestino è il primo organo a cui fare attenzione, e quindi cerchiamo di capire se queste sostanze hanno un effetto negativo sulla sua salute.


Cosa sono gli edulcoranti?

I dolcificanti si dividono in due categorie: quelli naturali e quelli sintetici.

Sicuramente qualcuno lo avrai usato ad esempio per dolcificare il caffè, come il dolcificante stevia rebaudiana.

Gli edulcoranti naturali sono cosi chiamati in quanto si trovano naturalmente in frutta e verdura (anche se quelli usati industrialmente, sono ottenuti a partire dal mais).


I più comuni sono: - Sorbitolo - Mannitolo, - Xilitolo - Maltitolo - Molti altri

Facilmente riconoscibili nella lista degli ingredienti, in quanto terminano con il suffisso "olo". Il più famoso dolcificante naturale è probabilmente lo xilitolo. Non manifestano effetti collaterali, anche se qualora consumati in grande quantità, possono causare flatulenza, mal di pancia e dissenteria e sintomi simili alla reazione gastrointestinale ai fagioli e ad alcuni cibi ricchi di fibre.

Tali sintomi dipendono dalla sensibilità di un individuo e dagli altri cibi consumati nello stesso tempo.


Gli edulcoranti artificiali sono di sintesi, ovvero prodotti in laboratorio. Sono sostanze chimiche aggiunte ad alcune preparazioni alimentari e industriali.

I più comuni sono:

- Aspartame - Acesulfame - Saccarina - Sucralosio

Per il nostro intestino esiste una controindicazione?

Alcuni studi scientifici hanno mostrato come il consumo a lungo termine di dolcificanti artificiali può interrompere l'equilibrio e la diversità del microbioma intestinale sia nei topi che negli esseri umani, diminuendo il numero di batteri benefici come i batteri lattobacilli e il bifido.

Ad esempio, è stata segnalata una significativa disbiosi del microbioma intestinale dopo aver alimentato ratti con saccarina, sucralosio, aspartame e acesulfame k. Ciò significherebbe che in soggetti sensibili potrebbe portare ad una azione non positiva sulla salute intestinale.

Le comunità microbiche intestinali svolgono un ruolo significativo nella salute e nelle malattie umane; infatti, il microbioma intestinale è coinvolto nel metabolismo, nell'immunità, nella crescita e nella fermentazione dei carboidrati non digeriti.

Ancora più importante, il microbiota intestinale coopera con il sistema immunitario, fornendo segnali per promuovere la maturazione delle cellule immunitarie e l'induzione di suscettibilità a molte condizioni patofisiologiche.

La composizione e la funzione del microbioma sono modulate e possono essere rapidamente alterate da una dieta sbagliata.

I meccanismi attraverso i quali i dolcificanti artificiali possono influenzare il microbioma intestinale non sono stati chiaramente compresi ma possono essere correlati ai loro metaboliti.

Il metabolismo dell'aspartame produce metanolo e piccole quantità (~ 1,5%) di aspartyl fenilalanina dichetopiperazina (DKP), che sembrano avere entrambe proprietà antimicrobiche e possono influenzare il microbiota intestinale.

È stato inoltre suggerito che il sucralosio potrebbe essere metabolizzato a 1,6-dicloro-1,6-didexyfructose (1,6-DCF) o altre aldeidi nell'intestino. Questi metaboliti possono influire negativamente sui diversi processi biologici nelle cellule batteriche e di mammiferi.

Inoltre, sembra che il loro consumo influenzi forse la microflora intestinale di alcuni individui più di altri, probabilmente a causa di differenze individuali nella composizione genetica e microbiomica, o relative alle abitudini alimentari, o ai farmaci assunti e così via.


In conclusione, i consumatori dovrebbero essere semplicemente consapevoli dei potenziali effetti collaterali dei dolcificanti artificiali, anche se non ci sono dati clinici conclusivi su tali effetti avversi.

A prima vista è difficile comprendere se un dolcificante è naturale o meno, bisogna indagare e leggere bene cosa è riportato nelle confezioni. Ciò non vale solo per le bustine del bar per rendere dolce il nostro amato caffè...dobbiamo infatti fare attenzione alle informazioni delle etichette di tutti i cibi che ingeriamo.

Anche le medicine o gli integratori alimentari possono contenere edulcoranti per dolcificare il sapore amaro delle composizioni chimiche (per scoprire quali integratori di lattasi hanno edulcoranti clicca QUI).

Quindi, al momento, possiamo raccomandare solo un uso limitato degli edulcoranti.

Bibliografia

Ebrahimzadeh (2018)“A review of the health hazards of artificial sweeteners: are they safe?” Progress in Nutrition 2018; Vol. 20, Supplement 2: 36-43

Nettleton JE, Reimer RA, Shearer J. (2016) “Reshaping the gut microbiota: Impact of low calorie sweeteners and the link to insulin resistance?” Physiol Beha.

Shreiner AB, Kao JY, Young VB. (2015)”The gut microbiome in health and in disease”. Curr Opin Gastroenterol

Parekh PJ, Balart LA, Johnson DA. (2015) “The influence of the gut microbiome on obesity, metabolic syndrome and gastrointestinal disease”. Clin Transl Gastroenterol

Palmnäs et al. (2014) “Low-dose aspartame consumption differentially affects gut microbiota- host metabolic interactions in the diet-induced obese rat”. PLoS ONE

Haro et al (2016) “The gut microbial community in metabolic syndrome patients is modified by diet” J Nutr Biochem.

David LA (2014) “Diet rapidly and reproducibly alters the human gut microbiome.” Nature

Suez J et al (2014) “Artificial sweeteners induce glucose intolerance by altering the gut microbiota.” Nature

#edulcoranti #dieta #dietavegan #intolleranza #sindromedellintestinoirritabile #intestino

0 visualizzazioni

Made with Love in Italy © 2018 LACTOSOLUTION

EXTRA SAS di Verducci Silvano & C., VIa Pace 277, Macerata. P.IVA 01754760435

Cookies Policy        |        Privacy Policy         |         Termini & Condizioni